L’esempio dell’ambasciatore
Non sarà certo questo giornale a essere sospettabile di simpatie per l’ex comico genovese e il suo stralunato guru internettiano. Né tantomeno suggeriremmo a una platea di liceali di imitare, per il bene dell’Italia, lo stile dei Cinque stelle. Ma abbiamo sufficiente uso di mondo, e nessun moralismo spalmato sugli occhi, per sapere che i diplomatici stranieri che vivono nel nostro paese amano osservare, annusare, assorbire emozioni e informazioni, parlare con questo o con quello, specie se fa parte del nuovo (possibile) quadro politico.

Non sarà certo questo giornale a essere sospettabile di simpatie per l’ex comico genovese e il suo stralunato guru internettiano. Né tantomeno suggeriremmo a una platea di liceali di imitare, per il bene dell’Italia, lo stile dei Cinque stelle. Ma abbiamo sufficiente uso di mondo, e nessun moralismo spalmato sugli occhi, per sapere che i diplomatici stranieri che vivono nel nostro paese, specialmente in periodi di trambusto sociale e di confuso smottamento del sistema politico, amano osservare, annusare, assorbire emozioni e informazioni, parlare con questo o con quello, specie se fa parte del nuovo (possibile) quadro politico. Dunque non c’è scandalo se all’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, David Thorne, sia scappata un’esortazione ai ragazzi del liceo Visconti di Roma a impegnarsi con generosità per il bene del paese, “come il Movimento 5 stelle”. Meno normale l’alzata di scudi bipartisan, da Giovanardi a Lapo Pistelli, contro la presunta grave “ingerenza”. Soprattutto colpisce la foga del responsabile Esteri del Pd, per il quale “stiamo vivendo giorni delicati e forieri di decisioni importanti… di tutto si sente il bisogno fuorché di parole francamente inappropriate”. Senza stare a segnalare che prima del voto le parole di altri esponenti stranieri al Pd favorevoli non erano affatto “inappropriate”, la vera questione è un’altra: quali esempi avrebbe potuto offrire l’ambasciatore ai giovani italiani? Forse il Pd, che ha perso buona parte dei suoi consensi proprio tra i giovani, e a ragione?